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lunedì, novembre 02, 2009

Diagnostica Gratis: san Linux da Internet vs. Vista

L'altro giorno mi è successa una cosa "bizzarra". E dico bizzarra perchè abituato a Windows non ero abituato a cose così furbe e intelligenti. Sic.
Insomma ero intento a reinstallare un pc che avendo problemi di disco fisso era quasi defunto. Il cliente voleva certamente riavere il suo Windows Vista, ma mi ha chiesto anche di reinstallargli Ubuntu che comunque gli faceva piacere mantenere. Così sono partito nell'impresa Vista e dopo qualche ora di macina e rimacina, aggiorna spegni e riaccendi alla fine avevamo un bel Vista Home Premium SP2. Dopo tutta sta fatica mi accingo a installare Ubuntu 9.10 e ... sorpresa!!!
Caso decisamente raro ma possibile, il nuovo disco che sto installando è rovinato: e come ho fatto a saperlo?? Guardate le due immagini qui sotto (clic per ingrandire) e capirete.


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Come avete potuto vedere Linux prima di permettermi di passare all'installazione mi ha avvertito che il disco fisso aveva dei problemi seri. Come Linux ci sia riuscito non è poi mica frutto di grande magia, ha solo fatto buon uso di una tecnologia diagnostica ormai vecchia chiamata S.M.A.R.T. che permette di monitorare i dischi fissi e la loro salute. In pratica a livello di BIOS è possibile attivare questo SMART e poi con apposite routine chiamare il disco fisso e interrogarlo in merito alla sua salute. Questo registra tutto quello che è obbligato a fare per poter lavorare e quindi anche quando ha dovuto correggere degli errori che sarebbero potuti essere fatali, o quando alcuni valori stanno superando la soglia critica.
In questo caso alcuni settori del disco sono risultati danneggiati e il disco stesso li ha marcati come rovinati e ha spostato le informazioni in qualche parte "più sicura" del disco fisso.
Il problema è che l'esperienza ha insegnato che quando un disco inizia ad avere dei settori danneggiati sicuramente avrà presto dei problemi più seri. Ecco quindi che sulla base di questo Linux, dopo aver consultato SMART, ci ha avvertito del pericolo permettendomi di sostituire in tempo il disco.
E WINDOWS dico io ????? NULLA, lui NULLA non mi ha detto nulla ed è andato avanti come nulla fosse. Menomale che stavo usando Vista sp2 (la miglior tecnologia Microsoft fino ad una settimana fa) e non Windows ME....
Meditate gente, meditate.

venerdì, settembre 11, 2009

ACERSCAN 320U in Ubuntu Linux

Non so a quanti questo post potrà venire utile, visto soprattutto quanto è vecchio lo scanner in oggetto. Ma visto che non si sa mai al massimo queste due righe serviranno a me per ricordarmi la prossima volta come fare a sistemare il tutto.
Il problema è nato quando una volta attaccato lo scanner e aperto xsane ho ottenuto un errore del tipo "" Non è possibile aprire il dispositivo `.....:libusb:004:004': L'argomento non è valido".
Alla fine il problema non è nulla di strano, manca solo la dovuta configurazione con il driver corretto. Il driver da utilizzare è quello per Windows che spero voi abbiate già o che altrimenti vi potete procurare sul sito http://www.driversguide.com.
Una volta ottenuto il driver dovete andare a cercarvi il file U34V110.BIN che poi provvederete a copiare nella cartella:
/usr/share/sane/

Una volta eseguita la copia bisogna dire al computer come utilizzarlo. La cosa è semplice, aprite il file di configurazione con il seguente comando scritto in una finestra di terminale:
sudo gedit /etc/sane.d/snapscan.conf

allinterno del file che avrete aperto, direi all'inizio, c'è una sezione che dovrebbe diventare qualcosa tipo:
# Change to the fully qualified filename of your firmware file, if
# firmware upload is needed by the scanner
firmware /usr/share/sane/U34V110.BIN

fatto cio' salvate il file di configurazione, e il gioco è fatto.
Non ricordo bene se poi ho dovuto

venerdì, settembre 04, 2009

Ripristinare il boot di Linux (grub)

Ecco, hai pensato che windows in quelle condizioni proprio non lo puoi più vedere e via di reinstallazione.....

macina, macina, riavvia, macina, riavvia, macina, anf banf pant .... ahhhh ecco !!!

ma por.. zozz... e Linux???

insomma di solito finisce così, reinstalli Windows per ultimo e il boot di Linux va a farsi benedire. Ecco che poi uno inizia a chiederesi se deve anche reinstallare Linux o c'è il barbatrucco. Certo che c'è ed è anche piuttosto semplice.
Seguite l'elenco riportato qui sotto e non dovreste avere problemi (testato con Ubuntu, ma non vedo motivo perchè non debba funzionare con altre distro).

1. metti il Live CD, fai boot e arriva al desktop.
2. Apri una finestra di Terminale (in accessori).
3. scrivi "grub"
4. scrivi "root (hd0,6)", o qualunque siano i vs. numeri di Hardisk + partizione (il mio /boot è su /dev/sda7, che si traduce in hd0,6 per grub).
5. scrivi "setup (hd0)", o qualunque sia il tuo harddisk.
6. esci da grub scrivendo "quit".
7. Riavvio.

È tutto, buon lavoro

Aggiornamento 2011: Questa procedura è vera per GRUB 1 e non GRUB2. Per Ripristinare GRUB2 leggere questa guida