domenica, giugno 13, 2010

Logospire


Alle volte è bizzarro come si possà 'approdare' su spiaggie sconosciute mentre si naviga in internet e scoprire che c'è sempre qualcuno che riesce ad avere un'idea diversa, qualcuno che riesce a pensare fuori dal gruppo.
Quesa sera, saltando da un link ad una frasca, sono finito su Logospire. Questo per curiosi della mia fatta è davvero un bel giocattolo.
In pratica si tratta di un sito dove chiunque, in modo molto semplice e diretto, può pubblicare uno o più logo per farsi una micro pubblicità e per condividere con gli altri la propria vena artistica.
Leggendo in una delle poche pagine che spiegano qualcosa di questo progetto, mi è sembrato di capire che l'idea dietro a Logospire sia quella legata alla ricerca dell'ispirazione. Infatti il nome stesso 'Logospire' è in qualche modo la crasi delle parole Logo e Ispire.
Insomma, creativi unitevi e se state cercando una qualche ispirazione per la vostra nuova creazione provate a scorrervi un po' di pagine qui su Logospire: chissà mai che troviate qualcosa che vi accenda la lampada della creazione.
Io che invece creativo non sono, mi faccio un giretto e mi guardo quanto bravi sono tutti questi designer.
Dimenticavo: i logo possono essere ordinati sia cronologicamente che per punteggio. Infatti oltre che a guardare i logo potrete anche divertirvi a votarli.
Buona visione

giovedì, giugno 10, 2010

Google da sobrio a pacchiano in 5" netti


Ci Hanno provato, poi si devono essere accorti della pacchianata che avevano fatto. Anzi mi sa che l'hanno fatto apposta per vedere come reagiva la gente e adesso guardano un po' le reazioni per decidere se 'sta cosa aveva senso...
Di che parlo? Di una cosa che come uno stupido non mi sono affrettato a salvarmi per futura memoria. Si tratta dell'esperimento fatto da Google di copiare un po' l'idea avuta da Microsoft con Bing di mettere una bella foto di sfondo al proprio motore di ricerca.
Allora caro Sgoogle, facciamo a capirci, Bing(o) se non mette delle belle foto di sfondo non se lo fila nessuno. Visto che quando affidi alla M$ una ricerca difficilmente trovi quello che cerchi, e se lo trovi (che magari sai già cos'è) lo trovi 4 pagine avanti.
Fatta la premessa, il ns. buon Sgnugol non ha bisogno di mettere specchietti per allodole che attirino utenti, e soprattutto se mai lo volesse fare non è certamente facendolo a tutto schermo che fa una cosa carina. Si perchè almeno un merito a Bing bisogna darlo: la grafica è sviluppata con buon gusto e le foto sono sempre molto coinvolgenti. Google invece nel suo tentativo che ad ora sembra abortito (ore 22 del 10-06) l'immagine l'aveva messa sfacciatamente a coprire tutto il video e in più era come sfondo totale quindi (se non ricordo male) confondeva anche la zona dove scrivere la ricerca. Ad ogni modo era pacchiano e confusionario e sono ben contento che ora si sia tornati alla versione "naked": chissà magari al prossimo giro si inventano qualcosa di carino

martedì, giugno 08, 2010

Miss Padania 2010

Pare che io e Miss Padania (la manifestazione, non la signorina) dovessimo proprio finire con l'avere una qualche sorta di incontro. L'altra sera poco prima di spegnere la TV mi ero trovato di fronte a questo stupendo spettacolo di cosciotti che sculettando si proponevano sul palco di un qualche teatro e ero rimasto almeno basito dalla pompa magna con la quale venivano proposte queste bellezze padane. Mi ero anche chiesto cosa ci facessero delle ragazzotte padane su un canale "italiano" a diffuzione nazionale, speravo quasi di poter trovare la sera dopo l'elezione di Miss Trinacria o di Ladi Tavoliere delle Puglie. "Gnente" da fare Miss Padania ci permette quel paio d'ore di sano voyeurismo ma la TV non è uguale per tutti...
Oggi per qualche strano inghippo della rete mi ritrovo in mezzo alle Padanine e vado con una certa curiosità a vedere cosa ci fosse sul sito ufficiale di Miss Padania del quale riporto uno "screenshot" qui sotto (da vedere magari ingrandito):

Bene noto con piacere che 'sta specie di concorso è talmente una bufala populista e demagogica giusto per creare un po' di quello spirito di appartenenza a questo nuovo "popolo" in cerca di uno stato, che: Dopo svariati giorni dall'elezione della Miss il sito è ancora fermo alla situazione pre elettorale. Insomma non glie ne fregava talmente "un tubo", che non si sono nemmeno degnati di indicare quale fosse la vincitrice di questa edizione con una qualche bella foto che ne evidenziasse le qualità di tipo "A" e tipo "B". Anzi fa ancora bella mostra di se il bottone 'Iscriviti'

Aspettando la secessione porgiamo distinti saluti. (scusate non link il sito perchè non me la sento di ospitarlo qui).

P.S. Noto adesso che dalla foto che ho pubblicato sembrerebbe esserci una vincitrice, ma il taglio dell'immagine non dice che questa Deborah in realtà è una delle miss minori, ma non "La Miss".

venerdì, giugno 04, 2010

E' uscito OpenOffice 3.2.1

Il buon Florian Effenberger ha mandato proprio oggi, la email "urbi et orbi" che annuncia l'uscita della nuova "mini release" di OpenOffice 3.2.1.
OpenOffice.org 3.2.1 è definita una micro release che porta con se solo correzioni di errori e miglioramenti, ma non introduce nuove funzionalità. Questa versione sistema anche svariate vulnerabilità, quindi visto che è gratuita, si consiglia chiunque di aggiornare appena possibile la propria installazione.
Questa versione è anche la prima ad essere interamente rilasciata sotto i "colori" del muovo sponsor principale, Oracle, e si fregia anche di un nuovo splash screen più moderno e rinfrescato.

OpenOffice è disponibile in tutte le principali lingue e per molte diverse piattaforme software all'indirizzo http://download.openoffice.org/

mercoledì, maggio 26, 2010

Acer eRecovery

Prosegue la saga dei promemoria.
Oggi per reinstallare un portatile Acer con il suo sistema operativo predefinito ho avviato il ripristino che è precaricato nell'hard disk.
Nel disco fisso esiste una partizione nascosta chiamata PQSERVICE, basta avviare il computer da quella partizione (se non ricordo male anche con ALT + F10) e la procedura si avvia permettendo di ricaricare da un set di DVD precedentemente creati, oppure di ripristinare il computer allo stato originale di fabbrica.
Ho scelto quest'ultima opportunità ma mi sono visto chiedere la password per sbloccare "eRecovery". Due colpi di Google è ho trovato questo articolo, che verso la fine mi dice di cercare la password (scritta in chiaro per altro) all'interno del file aimdrs.dat.
Semplice ed efficiente, ho riavviato il recovery e tutto è andato bene.
Non dimenticate di salvare i vostri dati ovviamente prima.

lunedì, maggio 17, 2010

HP / Compaq Mini e Ubuntu

Come sempre la premessa è d'obbligo: questo è un post del tipo "promemoria".
Ieri stavo diventando scemo tra installazioni e reinstallazioni di un netbok marchiato Compaq che speravo proprio di traghettare a Ubuntu. Il problema erano i continui blocchi del computer proprio all'avvio. Dopo l'apparizione di Grub e la scelta del sistema molto spesso ottenevo solo una bella schermata nera e il cursore in alto a sinistra.
Googlando un minimo ho scoperto che questo è un problema noto e legato alla maledetta scheda wireless Broadcomm BC43 che è montata a bordo. Una serie di possibili soluzioni l'ho trovata nel post a questo indirizzo nella k.b. di Ubuntu. Erano tutte piuttosto complicate o fuori standard, ma alla fine la soluzione semplice c'è stata.
In pratica ho installato Ubuntu 10.04 Lucid in versione Netbook Remix con il portatile collegato in rete via cavo ethernet e ho installato il driver "STA" per la scheda BC43.
La cosa simpatica è stata trovarsi il driver installato anche una volta terminato il setup su hard disk. Insomma ho scoperto anche che rispetto ad una volta le modifiche che vengono fatte all'ambiente "live" con il quale si esegue il setup vengono poi riportate nell'ambiente installato.
Buon divertimento con questo, per altro, ottimo netbook.