Ne parlano tutti e quindi ho deciso di parlarne anche io, anche se non sono uno di quelli che è stato folgorato dalle qualità di Chrome.
La notizia è che Google è ripartito con le Beta: che novità....
GMAIL è uno dei sistemi di posta più usati al mondo e ormai la scrittina beta ce l'ha messa lì in piccolo come se fosse un neo caratteristico della bruna di turno. Sembra quasi che dalle parti di Mountain View vada di moda il "beta è bello".
Insomma facciamola breve: Google ha un blog nuovo fiammante dedicato al progetto Chrome e l'ultima notizia è appunto quella della riapertura del ramo beta per il browser di Big G.
I numeri sembrano interessanti, circa il 25% in più di velocità per andare a combattere quello che sarà il prossimo Internet Explorer 8 che sta per arrivare.
Sul blog a questo indirizzo troverete i grafici delle prestazioni e un breve filmato che presenta una delle nuove e interessanti caratteristiche introdotte. In pratica sarà possibile prendere uno dei tab aperti e trascinarlo fuori dal browser per ottenere una visualizzazione a finestre affiancate. Feature sicuramente interessante per accedere alternatamente a due pagine web senza dover saltare avanti e indietro.
Tra le novità segnalate ci sono l'autocomposizione dei form, lo zoom a piena pagina e lo scroll automatico.
Se vi sentite in vena di esperimenti, e vista la proverbiale buona qualità delle beta di Google scaricate qui il nuovo Chrome, fateci un giro e chissà mai che vi venga voglia di usarlo come browser principale. L'installazione poi nel caso sia la prima volta sul computer riporterà tutte le impostazioni e i preferiti del vostro attuale browser internet.
Dimenticavo, di Chrome per Linux mi sembra proprio che non ce ne sia neanche l'ombra. Speriamo in bene..
mercoledì, marzo 18, 2009
martedì, marzo 17, 2009
La carica dei 101... software gratuiti
Da un po di tempo seguo il blog "MakeTech Easier" che, come il suo nome ci dice, vuole essere una collezione di suggerimenti e spiegazioni utili per risolvere i nostri problemi informatici quotidiani.
Leggendo l'ultima notizia ho scoperto che il nostro amico Damien ha redatto una interessante lista di 101 applicazioni al grido di "tutto gratis".
In pratica ci dimostra come non sia sempre vero che le cose buone della vita costano un occhi della testa. Questa lista raggruppa le applicazioni per ambito di utilizzo e ne da una rapida spiegazione.
A questo indirizzo la versione originale in inglese, a questo invece la versione tradotta da Google. La traduzione lascia il tempo che trova ma se proprio con la lingua di Shakespeare ci fate a cazzotti magari può dare una mano.
Dimenticavo, la lista è salita a 102.
Leggendo l'ultima notizia ho scoperto che il nostro amico Damien ha redatto una interessante lista di 101 applicazioni al grido di "tutto gratis".
In pratica ci dimostra come non sia sempre vero che le cose buone della vita costano un occhi della testa. Questa lista raggruppa le applicazioni per ambito di utilizzo e ne da una rapida spiegazione.
A questo indirizzo la versione originale in inglese, a questo invece la versione tradotta da Google. La traduzione lascia il tempo che trova ma se proprio con la lingua di Shakespeare ci fate a cazzotti magari può dare una mano.
Dimenticavo, la lista è salita a 102.
sabato, marzo 07, 2009
La Rai e le cose all'italiana
Ci ho pensato un po' prima di scrivere questo post perché in generale le polemiche sono noiose, ma alla fine mi sono deciso non fosse altro perché è "giusto così".
Nel post di un paio di settimane fa raccontavo di come la RAI si stesse rinnovando con l'apertura di ben due nuovi portali web. Interessante di sicuro era (e sarebbe) la possibilità di vedere in streaming la programmazione di "mamma RAI" peccato che come al solito poi le cose le realizziamo con la miopia tipica delle nostre latitudini.
Lamentavo, e come me molti altri, che per vedere la programmazione si fosse scelto di obbligare l'utente all'utilizzo di una tecnologia proprietaria come quella di Silverlight (roba Microsoft): come se di alternative non ce ne fossero state.
Alle solite, come usanza anche della nostra amministrazione pubblica, non si è pensato a quelli "diversi".
Benissimo, qualcuno con un minimo di conoscenze aveva avuto modo di notare che il castello messo in piedi dalla RAI altro non era che un involucro Silverlight addosso ad una normale trasmissione streaming e aveva creato una paginetta dalla quale si poteva accedere ai programmi anche usando il semplice VLC.
Questa frase in fondo "alla paginetta" ci avverte che è finito il giochetto semplice semplice che permetteva una visione diretta e senza fronzoli proprietari.
A questo punto mi chiedo solo "cui prodest". Cos'è? solo la voglia della RAI di sancire il principio?? "L'abbiamo pensata così e così deve andare, Silverlight te lo prendi che ti piaccia o no".
Oppure è per avere modo di farci vedere qualche mezza tonnellata di pubblicità riguardo il resto della programmazione RAI??
Ma come dico io, già paghiamo il canone e poi mi devo anche beccare la vs. pubblicità intorno alla pubblicità che mi sparate attraverso la normale programmazione ??? BAH !!!!
Ad ogni modo il giochino è finito, niente più programmazione RAI in modo semplice e "Open", senza andare a cercare strani siti aggregatori di stream spesso non funzionanti che però magari ti veicolano altre porcherie poco consone alla salute del computer e senza installare altre tecnologie che per quanto poco invasive sono sempre una complicazione in più da gestire.
Vuoi la RAI? Installa Silverlight o Moonlight (in linux) e buona visione.
Nel post di un paio di settimane fa raccontavo di come la RAI si stesse rinnovando con l'apertura di ben due nuovi portali web. Interessante di sicuro era (e sarebbe) la possibilità di vedere in streaming la programmazione di "mamma RAI" peccato che come al solito poi le cose le realizziamo con la miopia tipica delle nostre latitudini.
Lamentavo, e come me molti altri, che per vedere la programmazione si fosse scelto di obbligare l'utente all'utilizzo di una tecnologia proprietaria come quella di Silverlight (roba Microsoft): come se di alternative non ce ne fossero state.
Alle solite, come usanza anche della nostra amministrazione pubblica, non si è pensato a quelli "diversi".
Benissimo, qualcuno con un minimo di conoscenze aveva avuto modo di notare che il castello messo in piedi dalla RAI altro non era che un involucro Silverlight addosso ad una normale trasmissione streaming e aveva creato una paginetta dalla quale si poteva accedere ai programmi anche usando il semplice VLC.
update:
fine del gioco, in rai sono passati di qui ed hanno chiuso le porte.
Questa frase in fondo "alla paginetta" ci avverte che è finito il giochetto semplice semplice che permetteva una visione diretta e senza fronzoli proprietari.
A questo punto mi chiedo solo "cui prodest". Cos'è? solo la voglia della RAI di sancire il principio?? "L'abbiamo pensata così e così deve andare, Silverlight te lo prendi che ti piaccia o no".
Oppure è per avere modo di farci vedere qualche mezza tonnellata di pubblicità riguardo il resto della programmazione RAI??
Ma come dico io, già paghiamo il canone e poi mi devo anche beccare la vs. pubblicità intorno alla pubblicità che mi sparate attraverso la normale programmazione ??? BAH !!!!
Ad ogni modo il giochino è finito, niente più programmazione RAI in modo semplice e "Open", senza andare a cercare strani siti aggregatori di stream spesso non funzionanti che però magari ti veicolano altre porcherie poco consone alla salute del computer e senza installare altre tecnologie che per quanto poco invasive sono sempre una complicazione in più da gestire.
Vuoi la RAI? Installa Silverlight o Moonlight (in linux) e buona visione.
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giovedì, marzo 05, 2009
The Last Ripper
Questo è un post che avrà un valore limitato, ma almeno ad oggi 5 marzo 2009 può avere un motivo d'essere. Intendo che sicuramente tra un po' ci sarà poi bello in chiaro sul sito il download ufficiale per una versione funzionante di Thelastripper per Linux, ma ad oggi forse dare una dritta viene utile.
Insomma stavo cercando di far funzionare Thelastripper per linux ma non c'era verso di farlo partire. Impostavo tutto e poi..... NULLA. Non c'era verso di farlo registrare. Alla fine cerca che ti ricerca mi sono imbattuto in questa pagina alla quale stanno facendo riferimento le persone che stanno mandando avanti lo sviluppo. Leggi che ti rileggi ad oggi siamo arrivati a due versioni compilate e pacchettizzate per Ubuntu Hardy e per Ubuntu Intrepid. Per scaricarle (sono delle beta) fate clic sulla versione che vi serve e speriamo in bene.
Ad ogni modo vi consiglio di consultare la pagina web che vi segnalavo prima perchè sicuramente lo sviluppo sta procedendo e troverete tra poco sicuramente qualcosa di ancor più aggiornato.
P.S. Se anche voi volete poi "rippare" la musica relativa alla vostra "stazione FM": cioè quella relativa al vostro utente allora dovete usare questa sintassi.
Supponiamo il vostro utente sia "peppino" allora l'indirizzo da registrare sarà:
se serve altro... scrivete
Insomma stavo cercando di far funzionare Thelastripper per linux ma non c'era verso di farlo partire. Impostavo tutto e poi..... NULLA. Non c'era verso di farlo registrare. Alla fine cerca che ti ricerca mi sono imbattuto in questa pagina alla quale stanno facendo riferimento le persone che stanno mandando avanti lo sviluppo. Leggi che ti rileggi ad oggi siamo arrivati a due versioni compilate e pacchettizzate per Ubuntu Hardy e per Ubuntu Intrepid. Per scaricarle (sono delle beta) fate clic sulla versione che vi serve e speriamo in bene.
Ad ogni modo vi consiglio di consultare la pagina web che vi segnalavo prima perchè sicuramente lo sviluppo sta procedendo e troverete tra poco sicuramente qualcosa di ancor più aggiornato.
P.S. Se anche voi volete poi "rippare" la musica relativa alla vostra "stazione FM": cioè quella relativa al vostro utente allora dovete usare questa sintassi.
Supponiamo il vostro utente sia "peppino" allora l'indirizzo da registrare sarà:
lastfm://user/peppino/playlist
se serve altro... scrivete
mercoledì, marzo 04, 2009
Between two worlds
.... e visto che il pippolone su Jamendo ve l'ho già fatto prima parlando di Retrosonique, vi segnalo anche questo bellissimo disco di "pianoforte solo". Se ad esempio vi piace la musica di Ludovico Einaudi questa compositrice, Maya Filipič, direi non abbia nulla da invidiare.
Ascoltatevi "Between two worlds", davvero un bel disco.
Retrosonique
RETROSONIQUE, è un titolo che come si suol dire è "già tutto un programma", ma forse in questo caso potremmo dire è tutta un altra musica...
Ma prima di Retrosonique parliamo di Jamendo che ne è la sorgente: forse ne avevo già accennato a dicembre ma val sempre la pena ricordarne l'esistenza. Jamendo è un sito che sta diventando sempre più importante e autorevole nel panorama della musica auto prodotta o comunque veicolata da nomi di piccolo calibro del panorama musicale.
Il loro motto che trovate direttamente in homepage è:
"Su Jamendo gli artisti autorizzano ognuno a scaricare e condividere la loro musica. E' gratuito, legale e illimitato"
E con questo direi che abbiamo detto quasi tutto quello che c'era da dire, se non che all'interno di Jamendo potrete cercare la musica per genere, nazionalità, nome dell'artista e molto altro. Una volta trovato qualcosa che vi incuriosisce potrete ascoltare la musica direttamente online per decidere magari di scaricarla poi in modo del tutto legale. Lo scaricamento può avvenire sia in formato MP3 che in formato OGG Vorbis consegnandovi anche la grafica della copertina del disco così da potersi ricreare una scatola "originale" del disco.
Torniamo però al titolo di questo post: Retrosonique !! Come dicevo il nome porta già ad immaginare di cosa si tratta. Questo è il 3° lavoro di Umbriel Rising: 48 minuti di musica elettronica, synthpop che non si vergogna di richiamare senza mezzi termini la musica degli anni 80'. Retrosonica insomma.
Ovviamente vi deve piacere questo genere, però onestamente l'ho trovato un bel album mai noioso, con una sua personalità e gradevole per quanto con delle sonorità semplici. Provate a dare un'occhiata, magari se non questo disco qualcosa d'altro su Jamendo lo trovate di sicuro.
Buon ascolto
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