mercoledì, marzo 04, 2009

Retrosonique


RETROSONIQUE, è un titolo che come si suol dire è "già tutto un programma", ma forse in questo caso potremmo dire è tutta un altra musica...
Ma prima di Retrosonique parliamo di Jamendo che ne è la sorgente: forse ne avevo già accennato a dicembre ma val sempre la pena ricordarne l'esistenza. Jamendo è un sito che sta diventando sempre più importante e autorevole nel panorama della musica auto prodotta o comunque veicolata da nomi di piccolo calibro del panorama musicale.
Il loro motto che trovate direttamente in homepage è:
"Su Jamendo gli artisti autorizzano ognuno a scaricare e condividere la loro musica. E' gratuito, legale e illimitato"
E con questo direi che abbiamo detto quasi tutto quello che c'era da dire, se non che all'interno di Jamendo potrete cercare la musica per genere, nazionalità, nome dell'artista e molto altro. Una volta trovato qualcosa che vi incuriosisce potrete ascoltare la musica direttamente online per decidere magari di scaricarla poi in modo del tutto legale. Lo scaricamento può avvenire sia in formato MP3 che in formato OGG Vorbis consegnandovi anche la grafica della copertina del disco così da potersi ricreare una scatola "originale" del disco.

Torniamo però al titolo di questo post: Retrosonique !! Come dicevo il nome porta già ad immaginare di cosa si tratta. Questo è il 3° lavoro di Umbriel Rising: 48 minuti di musica elettronica, synthpop che non si vergogna di richiamare senza mezzi termini la musica degli anni 80'. Retrosonica insomma.
Ovviamente vi deve piacere questo genere, però onestamente l'ho trovato un bel album mai noioso, con una sua personalità e gradevole per quanto con delle sonorità semplici. Provate a dare un'occhiata, magari se non questo disco qualcosa d'altro su Jamendo lo trovate di sicuro.
Buon ascolto

venerdì, febbraio 13, 2009

La RAI TV e il computer

Sarà l'aria di primavera che si avvicina, sarà quel che sarà ma alla RAI "non badano a spese" (tanto son soldi nostri) e hanno appena messo in linea ben DUE nuovi siti web. Non è chiaro poi perchè abbiano dovuto duplicare le strutture, ma così è e così ce le prendiamo.
Quindi a parte le polemiche ecco che ora potete contare su www.rai.it e anche www.rai.tv. Il look è decisamente più moderno e innovativo ma anche decisamente scopiazzato da quello della BBC, orologino in cima compreso. Forse forse preferisco la scelta dei toni grigi usati dai webmaster nostrani rispetto a quelli dei sudditi inglesi.
Tra le novità degne di nota, oltre al nuovo look e al maggior numero di contenuti scaricabili devo dire che una delle cose che più mi ha attratto è la possibilità di vedere direttamente in streaming la programmazione dei canali nazionali.
Qualcuno mi dirà che questo si poteva già fare con YALP, il sito di telecom Italia: purtroppo però troppe volte Yalp dava problemi e non ti permetteva la visione.
Oggi invece lo Streaming lo fa direttamente mamma RAI con un però grande come una casa..... Alle solite non hanno pensato a quelli che magari non usano Windows ma preferiscono Linux come propria piattaforma preferita.
Tutto molto bello, look da paura ma tecnologia chiusa e proprietaria che va a discriminare subito quelle che saranno anche delle minoranze, ma che non vedo perchè debbano essere tagliate fuori.
La tecnologia usata da RAI è SILVERLIGHT di Microsoft che in pratica vorrebbe cercare di proporsi come alternativa a Flash ma che purtroppo non esiste in forma nativa multipiattaforma, tagliando fuori tutta una serie di utenti. Certo mi direte voi, su Linux c'è Moonlight sviluppato da Novell in combutta con Microsoft: purtroppo rispondo che non è proprio la stessa cosa e la compatibilità seppur buona non è certamente totale.
Senza voler proseguire nella polemica e lotta di religione circa la miglior tecnologia il problema è: come fa uno che usa Linux a vedersi la nuova RAI in streaming??
Bene per fortuna uno dei "ragazzi" che frequenta Punto Informatico ha ben visto come Silverlight sia solo uno strumento per confezionare quello che è un normale flusso streaming che possiamo vedere con un qualsiasi player multimediale. Ha così preparato una paginetta web sulla quale poter cliccare per accedere direttamente allo streaming RAI usando magari il semplicissimo VLC.

giovedì, gennaio 29, 2009

la Polizia Svizzera trova campo di Marijuana con Google Earth

Incredibile, la polizia svizzera di Zurigo ha appena dichiarato di essere casualmente finita su un campo di coltivazione di "maria" mentre conducevano delle ricerche usando il noto sistema di mappe satellitari Google Earth.

La polizia ha affermato che il ritrovamento è avvenuto durante una più vasta operazione antidroga che ha portato all'arresto di 16 persone e al sequestro di 1,2 Tonnellate di marjiuana per un valore di circa 900.000 Franchi Svizzeri.

La piantagione era situata nel nord del cantone Thurgau e misurava nientemeno che 7500 metri quadri ed era nascosta all'interno di un campo di grano per nasconderla dagli sguardi indiscreti. Peccato che i malviventi non abbiano pensato ad alzare gli occhi

Norbert Klossner, specialista della squadra antidroga ha dichiarato "E' stata una scoperta interessante": niente male direi. Mi ricorda l'operazione del governo italiano che per cercare terreni e costruzioni che evadevano le tasse ha fatto mappare il territorio con delle riprese aeree.

Ad ogni modo l'ufficiale ha dichiarato che la ghenga è sospettata di aver smerciato circa 7 tonnellate di hashish e marjiuana tra il 2004 e il 2008 per un giro d'affari tra i 3 e 10 milioni di Franchi annuo.

Devo dire che questa storia è proprio piaciuta a molti perchè una breve ricerca in merito sul web mi ha dato una infinità di riscontri. D'altronde sembra proprio una di quelle favole a lieto fine che ci emoziona tutti in quanto utilizzatori del mitico Google Earth. Adesso però non mettetevi a cercare delinquenti intorno a casa, mi sa che non ci sia un granchè d'altro da trovare dal satellite (almeno alla nostra portata)

venerdì, gennaio 23, 2009

Microsoft: a ridagli con il DRM

Alle volte mi chiedo cosa passi nella "testa" delle aziende. Siamo in un periodo di grandi cambiamenti ad ogni livello, dalla "incoronazione" di Obama con le sue coraggiose scelte, alla scomparsa dei sistemi di lucchetto digitale (DRM) sulla musica venduta da servizi storici come quello di Itunes e Amazon, passando per la sempre maggior affermazione dei sistemi Linux nel mondo desktop.
Ebbene, malgrado tutti i cambiamenti nell'aria, malgrado la crisi globale, malgrado Microsoft stia giusto licenziando 5000 persone ecco che questa si mette ad andare contro corrente. Mi sono imbattuto in questo articolo dove quelli di PcPro fanno una serie di domande a Microsoft in merito alla novità.
L'argomento riguarda la riapertura di un servizio di vendita di musica online da parte di Microsoft, che per altro aveva chiuso lo scorso anno il suo precedente sistema di vendita e di rilascio dei certificati digitali impedendo così di fatto alcune possibilità di utilizzo per la musica già acquistata dai suoi clienti.
In pratica dopo avergli già tirato una fregatura, staccando la spina ai vecchi server e lasciando a piedi tutti i suoi vecchi clienti, ecco che Microsoft ci riprova mettendo in vendita musica bloccata da pesanti sistemi anticopia per il mercato degli apparati mobili. Insomma venderanno musica al doppio del prezzo medio di mercato lucchettandola al punto di non potersi tenere i propri brani una volta cambiato il cellulare o lo smartphone con il quale l'avevamo acquistata.
Vi consiglio di leggere l'articolo che vi indicavo per notare l'arroganza di fondo che si prova nel leggere le risposte ufficiali di Microsoft: in pratica questi signori dicono che siccome hanno ancora una fetta di clienti fedeli alla piattaforma MSN che possono essere interessati all'acquisto di musica online, Loro gli danno una opportunità. Sarà il cliente a decidere se le caratteristiche del servizio andranno bene per lui e se il servizio non avrà successo.... (cheffanno? lo richiudono?).
La sensazione che ho è che semplicemente si avvalgano della "ignoranza" (nel senso della non conoscenza) di molti utenti: questi non conoscendo nulla di come si muove il mercato, una volta acceso il loro device con WinMobile 6/7/8 e trovandosi come pagina iniziale quella del portale MSN saranno facilmente tentati dalla pubblicità per la loro musica fidandosi del marchio.
Non smettete mai di trasferire le vostre conoscenze a chi vi sta vicino, non è giusto che certe posizioni di forza continuino a vincere giocando sulla buona fede di quegli utenti che poi sono anche i più vulnerabili.

mercoledì, gennaio 21, 2009

Traduzioni al volo

Navigando per "rintronet" alla ricerca di qualche informazione è facile imbatterci in qualche sito che purtroppo non sia in italiano. A quel punto se le lingue non sono il nostro forte o cambiamo strada, o chiamiamo il cugino portato per il portoghese oppure ci affidiamo alla tecnologia.
La strada più lunga potrebbe essere quella di copiare l'indirizzo della pagina internet che stiamo guardando, e incollarlo nell'apposita pagina di Google o di Babelfish.
La strada forse più usata oggi è quella di installare la Google Toolbar nel proprio browser, che tra le sue funzionalità ha proprio quella di fornire il servizio di traduzione.

Però se siete come me che non amate caricare programmi su programmi e preferite avere un browser più leggero e meno interessato a collezionare tutte le informazioni della vostra navigazione allora la Google toolbar forse non volete installarla.
Bene una soluzione c'è: basta crearsi tra i "preferiti" una o più voci per la traduzione nella lingua voluta.
Procedete quindi in questo modo: Per creare la voce andate su una pagina qualunque e mettetela nei preferiti, dopodiché rinominatela come preferite (esempio Inglese-Italiano). Ovviamente fin qui ancora la cosa non funziona, abbiamo solo un preferito che si chiama "inglese-italiano" ma che se premuto porta ancora alla pagina dalla quale lo abbiamo creato.
Per cambiarne anche il funzionamento bisogna richiamarne le "Proprietà" e sostituirne l'URL. Quindi anzichè "http://www.sitosito.boh" andrete a metterci una delle righe che vi propongo qui sotto.
Da inglese a Italiano
javascript:var%20t=((window.getSelection&&window.getSelection())||(document.getSelection&&document.getSelection())||(document.selection%20&&document.selection.createRange&&document.selection.createRange().text));var%20e=(document.charset||document.characterSet);if(t!=''){location.href='http://translate.google.com/translate_t?text='+t+'&hl=it&langpair=en|it&tbb=1&ie='+e;}else{location.href='http://translate.google.com/translate?u='+escape(location.href)+'&hl=it&langpair=en|it&tbb=1&ie='+e;};

da Tedesco a Italiano
javascript:var%20t=((window.getSelection&&window.getSelection())||(document.getSelection&&document.getSelection())||(document.selection%20&&document.selection.createRange&&document.selection.createRange().text));var%20e=(document.charset||document.characterSet);if(t!=''){location.href='http://translate.google.com/translate_t?text='+t+'&hl=it&langpair=en|it&tbb=1&ie='+e;}else{location.href='http://translate.google.com/translate?u='+escape(location.href)+'&hl=it&langpair=de|it&tbb=1&ie='+e;};

da Francese a Inglese
javascript:var%20t=((window.getSelection&&window.getSelection())||(document.getSelection&&document.getSelection())||(document.selection%20&&document.selection.createRange&&document.selection.createRange().text));var%20e=(document.charset||document.characterSet);if(t!=''){location.href='http://translate.google.com/translate_t?text='+t+'&hl=it&langpair=en|it&tbb=1&ie='+e;}else{location.href='http://translate.google.com/translate?u='+escape(location.href)+'&hl=it&langpair=fr|en&tbb=1&ie='+e;};



Se guardate bene come la riga è composta diventa semplice capire come cambiare il paio di lingue da/a per creare il preferito che vogliamo.

domenica, gennaio 18, 2009

Tips & Tricks

Tips & Tricks, ovvero consigli e trucchetti. Con questa espressione il mondo anglosassone usa indicare quella sezione di un sito o di una rivista dedicata ai consigli rapidi e ai trucchetti che sempre possono venire utili, sia che si parli di informatica, giardinaggio o fai da te.
TipsBase è un sito che gioca proprio sulla morbosità con la quale il tipico curioso va a cercare tra questi trucchetti.
La cosa simpatica è proprio la trasversalità con la quale TipsBase approccia l'argomento. Prendo ad esempio tre consigli a caso dalla homepage di oggi: nell'ordine, Cosa fare se hai mangiato troppo cibo piccante, il tuo lettore di CD/DVD è rotto??, frequenza e durata raccomandate per gli esercizi di aerobica.
Insomma il miscuglio è assoluto ma, almeno per quanto mi riguarda, è proprio quello il divertente: Poter andare a curiosare in cose che non cercherei mai ma che una volta che si presentano allora con un pizzico di voyeurismo vai a leggere per scoprire chissà poi cosa.
Ciò detto, questo non implica che su TipsBase non si possano trovare anche cose davvero utili e interessanti: Almeno per quanto mi riguarda alcune cosette più o meno tecniche sono saltate fuori.